La Sicilia si conferma ancora una volta l’epicentro della cultura marinara mediterranea, attirando l’attenzione di network globali come la BBC. Recentemente, la tecnica tradizionale della pesca al polpo a mani nude è stata protagonista della serie documentaristica Anton & Giovanni’s Adventures in Sicily, con Anton Du Beke e Giovanni Pernice.
Le riprese, effettuate nel cuore dell’estate siciliana, hanno documentato un’uscita in mare nel giorno di Ferragosto, trasformando un rito stagionale in un caso studio sulla biodiversità e sulle tecniche di pesca sostenibili.
Per le riprese è stata utilizzata una piccola barca a noleggio dedicata agli ospiti, mentre l’imbarcazione principale ospitava registi e troupe. il gruppo è stato accompagnato in una delle migliori zone di pesca del polpo della Sicilia sud-orientale, dove, una volta preparata l’attrezzatura, i partecipanti si sono immersi nelle calde acque cristalline.
Gli ospiti hanno imparato così che la pesca al polpo avviene in apnea e snorkeling, osservando attentamente fondali rocciosi, tane e anfratti, in quanto il polpo ama nascondersi tra scogli, grotte e vecchie strutture sommerse. La zona scelta si è riveltata inoltre ideale dal punto di vista naturalistico: sopra e sotto la superficie si incontrano antiche tonnare, torri costiere difensive, piccole grotte, spiagge di sabbia bianca e scogliere. Altri spot di snorkeling e pesca sono presenti nella stessa area, ma per esigenze di ripresa è stato scelto il più vicino al porto.
Il porto di partenza si trova a sud di Siracusa e Noto, nell’estremo angolo sud-orientale della Sicilia, considerato uno dei punti migliori per la pesca in mare aperto in Sicilia e, più in generale, in Italia. La particolare posizione geografica – tra la piattaforma africana e quella euro-asiatica – crea infatti correnti e fondali ricchi di vita marina. Ecco perché qui si praticano con ottimi risultati anche la pesca dei calamari e del calamaro gigante. Le attività vengono organizzate durante tutto l’anno, ma le immersioni sono più frequenti da aprile a novembre. A seconda della stagione vengono utilizzate mute da 3 a 8 mm, pinne da apnea, maschera e boccaglio e piccole barche di supporto per gruppi numerosi. In primavera e autunno si privilegia la pesca in apnea, mentre in piena estate l’acqua più calda permette sessioni più lunghe e confortevoli.
L’esperienza è stata mostrata nella trasmissione Anton & Giovanni’s Adventures in Sicily, in cui Anton Du Beke e Giovanni Pernice hanno attraversato la Sicilia esplorandone non solo storia e paesaggi – dalla Valle dei Templi a Siracusa, fino a Catania – ma anche la cultura marinara. A Marzamemi i protagonisti hanno vissuto una giornata di pesca molto particolare: niente canne né esche artificiali, ma ricerca del polpo direttamente in acqua, seguendo una delle tradizioni più antiche della pesca mediterranea.
Scopri di più sull’esperienza di Anton e Giovanni in Sicilia visitando l’articolo della BBC!
